Materie prime per l'autoproduzione

Anni fa sentivo parlare di autoproduzione e mi sembrava una cosa difficile, per persone con una certa preparazione, tipo piccolo chimico, per intenderci.
Invece ho scoperto che è estremamente facile eliminare agenti chimici e nocivi utilizzando dei materiali di uso comune, che si trovano con estrema facilità.
E’ di questo che ti parlo oggi, delle materie prime per l’autoproduzione.

Materie prime autoproduzione

Il primissimo ingrediente che ti consiglio di avere il casa è il BICARBONATO DI SODIO.

Ha degli innumerevoli usi e ritengo sia il più importante tra le materie prime per l’autoproduzione.
Sgrassa, igienizza, deodora, toglie le incrostazioni più difficili. E’ talmente amico dell’ambiente che lo puoi usare anche come lievitante per i tuoi dolci.
Spolverato in un paio di scarpe da ginnastica, ne elimina completamente l’odore. Creando una pasta con un po’ di detersivo per i piatti, sostituisce il CIF chimico che trovi al supermercato. E’ ottimo per pulire i sanitari del bagno, scrostare padelle e barbecue e sgorgare le tubature intasate.
Insomma, è un amico prezioso da avere sempre in casa

Bicarbonato di sodio e sapone
Acido citrico

Un’altro importantissimo ingrediente per l’autoproduzione, è sicuramente l’ACIDO CITRICO.
Anch’esso utilizzato nell’alimentazione, lo si può trovare tra gli ingredienti di caramelle e succhi di frutta.
In casa è un eccezionale alleato contro il calcare.
Miscelato con l’acqua al 20%, sostituisce il brillantante per la lavastoviglie, l’ammorbidente e il decalcare.
Essendo un acido ne è sconsigliato l’uso su marmo e travertino, ma è ottimo sui sanitari del bagno e sul lavello in cucina.
Una soluzione di acido citrico e acqua, circa 100 ml, inserita in lavatrice o lavastoviglie, ripulisce la macchina, libera ed igienizza le tubature.
E non dimentichiamoci che è ecologico ed econimico!

Il PERCARBONATO DI SODIO, è un altro alleato tra le materie prime per l’autoproduzione.
Un degno sostituto della candeggina. 
Attivo già a 30°, ma è sopra i 40° che si attiva l’ossigeno contenuto al suo interno e diventa un potente igienizzante.

E’ ottimo per pretrattare il bucato a mano o in lavatrice e aggiunto al bucato, ad esclusione di lana, lino e seta, ravviva i colori e toglie le macchie ostinate.
Sostituisce tutti quei prodotti che contengono azzurranti o sbiancanti ottici, che altro non fanno che nascondere la macchia, ma non la eliminano affatto.

Come gli altri due si può utilizzare per le pulizie di casa, miscelato con l’acqua calda diventa un ottimo multiuso per superfici lavabili o anche per i pavimenti.
Il suo massimo lo dà se usato come CURALAVATOVIGLIE  per sostituire i prodotti chimici che si trovano al supermercato.
Riempendo lo scomparto del detersivo con 2 cucchiai di percarbonato e utilizzando la miscela di acido citrico come brillantante, sarà sufficiente far partire la macchina vuota alla temperatura più alta, per avere una totale e completa pulizia ed igienizzazione della lavastoviglie. 

Nonostante sia conosciuto come sostituto della candeggina, è economico ed ecologico e lo si può utilizzare anche sui capi neri e colorati.

Il CARBONATO DI SODIO è il quarto ingrediente che è utile avere in casa. Conosciuto come Soda da bucato (da non confondere con la soda caustica!) è utilizzato sia per il bucato, che per l’igiene della casa. 

Rispetto al bicarbonato è più alcalino, quindi più corrosivo.
E’ ottimo per le macchie ostinate su teglie, forni e fornelli. E’ molto sgrassante e potenzia l’effetto pulente del detersivo, se messo in lavatrice.
Infatti è uno degli ingredienti principali per il detersivo per lavatrice fai da te.

Non va usato su legno, cotto o vasche in vetroresina perchè rischia di rovinarne le superfici, ma è indicato per tutte le superfici lavabili di casa e i pavimenti.

Infografica percarbonato
Sapone di Marsiglia

Re indiscusso delle materie prime per l’autoproduzoine è il SAPONE DI MARSIGLIA.
Ovviamente sto parlando del sapone di Marsiglia puro, quello composto da 3 soli ingredienti: olio d’oliva, acqua e soda caustica.
In commercio si trova un po’ di tutto, dal “tipo Marsiglia”, che non è sapone di Marsiglia, ma contiene agenti chimici e petrolati di vario genere, al sapone di Marsiglia che contiene anche altri olii vegetali che però non garantiscono la purezza e la bontà di questo sapone.

La cosa migliore da fare è farselo in casa. 
Io l’ho fatto, con risultati magnifici. Certo, è leggermente impegnativo, ma niente di impossibile.

Non serve che vi dica che con questo sapone potete farci di tutto!
Dal detersivo per la lavatrice allo shampoo, ai detergenti per varie superfici, a detergenti viso. Insomma, è veramente un prodotto meraviglioso.

Oggi non vi voglio annoiare ulteriormente, perchè c’è un altro prodotto, che trovo sia essenziale per l’autoproduzione: gli olii essenziali (scusate il giorno di parole) che però meritano un articolo a parte proprio per la vastità dell’argomento.

Tutte le materie prime per l’autoproduzione di cui vi ho parlato fino ad ora, sono reperibili un po’ ovunque.
Negozi biologici, Amazon, erboristerie.
Io vi lascio il link ad un negozio on line da cui prendo un po’ di tutto, che è MACROLIBRARSI, mentre per tutto quello che riguarda le pulizie e il bucato, potete guardare su VERDEVERO.

Spero di cuore di esservi stata utile e di avervi incuriosite riguardo l’autoproduzione.

Per ogni eventuale richiesta, mi trovate sui social o ancora meglio, potete usare i CONTATTI di questo blog per scrivermi!

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