Le spese FANTASMA

Come scovare le spese fantasma nel tuo portafogli?

Ciao,

Oggi voglio parlarti di quelle che io chiamo SPESE FANTASMA.

Le Spese Fantasma sono quelle spese apparentemente insignificanti, che però alla fine del mese, pesano (e a volte anche inaspettatamente tanto) sul budget famigliare.

Orsacchiotto con 20 €

In un recente articolo ti ho parlato in generale di come iniziare a dare un valore alle tue economie famigliari, abbiamo preparato un elenco di tutte le spese presunte che dovrai affrontare e delle entrate a cui potrai affidarti per far fronte alle consuete spese mensili.
Ovviamente il tutto da un punto di vista teorico, perché solo tu sai quali sono le tue spese effettive.

Oggi ti faccio una domanda, la cui risposta non è così scontata. Ma tu sai dove vanno a finire tutti i tuoi soldi?

Dal momento che, su mio consiglio, ti sei fatta questo bell’elenco, ti verrà spontaneo rispondermi “Si certo”, ma ne sei assolutamente sicura?

Quelle che trovi nel nostro elenco, sono le classiche spese visibili, quelle che fai fatica a farti scappare. Quando hai segnato tutte le spese che avrai nel prossimo mese, sono state le prime che hai indicato, le spese fisse, quelle più grandi: il mutuo/affitto, la benzina, la spesa alimentare, eventuali rate dell’auto ecc.

Aimè, ti sarai accorta che le spese sono delle furbacchione, si nascondono in piena vista e anche se tu credi di avere tutto sotto controllo loro ti scappano da sotto il naso!

Facciamo un esempio.

Nello schemino qui a fianco ho messo degli importi un po’ a caso, solo per arrivare ad un esempio facilmente comprensibile.

Se vuoi puoi inserire i tuoi per avere una situazione più reale possibile e poi avere modo di fare una verifica alla fine del mese.

E’ una tabellina molto molto semplicistica perché oggi, come ti dicevo, analizziamo un altro tipo di spesa, la spesa fantasma!

Tabella esempio
Analizziamo la situazione.

L’importo in entrata può essere di un solo stipendio se vivi sola, o di quello di tutta la famiglia, in tal caso anche le spese saranno maggiori, probabilmente.

Ho ipotizzato che tu abbia una spesa per la casa, che sia affitto o mutuo, non ho tenuto conto delle bollette o dell’assicurazione auto perché non ci sono tutti i mesi e lo scopo oggi non è fare un’analisi accurata, ma contare gli spiccioli!!!

Letteralemente!

La benzina la puoi omettere se usi i mezzi, ma in quel caso avrai probabilmente l’importo dell’abbonamento.
La spesa alimentare è calcolata per una persona sola, anche qui dovrai basarti sulle tue abitudini.
Ho aggiunto la rata dell’auto che tu potresti non avere affatto. Magari hai una piccola rata per la lavatrice nuova o un’altra spesa fissa da inserire.
Ho aggiunto spese varie, che può comprendere la farmacia, una cena fuori, un paio di scarpe. Un libro o un corso che hai deciso di fare. Ovviamente a seconda delle tue abitudini potrai avere un importo maggiore o minore.

Considerato l’esempio sopra, ti dovrebbero rimanere in tasca 170 euro. Possiamo pure ipotizzare di spenderne 70 per una cosa inaspettata, come un regalo ad un collega che magari ti ha invitato alla sua festa.

100 euro.
Una gran cosa, tutto considerato.

Ma.

Se tu fai questo conto reale per questo mese o il prossimo, non ti ritroverai in tasca 100 euro.
Più probabilmente te ne rimarranno 92 euro o 78, o addirittura meno.

Ed è qui che ti domandi “ma dove li ho spesi?”.

Semplifichiamo.

L’esempio è più comprensibile se prendiamo in considerazione il contante.
Prelevi e metti nel portafogli 50 euro.
In men che non si dica ti ritrovi 5 euro e 70 centesimi e a parte i 25 euro in farmacia, i 10 del lavaggio auto….. non sai proprio dove hai speso i 9.30 euro che avresti dovuto avere ancora in tasca.

Ti ci ritrovi?

Ecco, i tuoi 9,30 euro sono le famigerate SPESE FANTASMA.

Un sottobosco di spese invisibili, piccole ed insignificanti, che però alla fine del mese (o dei 50 euro) pesano esattamente come i 25 della farmacia, forse anche di più, visto che sono spariti all’improvviso.

Hai considerato gli 85 centesimi del caffè al bar?
Oppure i 2 euro del panino per la pausa pranzo.
O ancora i 3 euro per la ricarica della chiavetta del caffè.

Ovviamente non ti sto dicendo che NON devi fare queste spese, ma che devi VEDERLE.

Cosa puoi fare?

Segna tutte le tue spese. TUTTE anche quelle piccole che ti sembrano stupide, perché se il mare è fatto di gocce d’acqua, anche le tue uscite sono fatte di centesimi.
E il problema non sono il mutuo o la rata dell’auto, quelle le conosci, le vedi, le conteggi.

Sono tutti quei piccoli importi che non consideri e che comunque pesano sul tuo budget!

Sono per l’appunto LE SPESE FANTASMA.

Potresti iniziare a segnarti tutto su un’agenda da borsetta, di quelle piccine, che puoi portare sempre con te, perché per quanto la nostra memoria sia ottima, ti sfido a ricordare proprio tutto.

Se invece sei amante della tecnologia, puoi affidarti ad un’App, io per un po’ ho utilizzato Money Manager, te ne parlerò più avanti, ma intanto puoi darci un’occhiata o cercarne una che ti piace di più.

Prossimamente ti racconterò cosa puoi utilizzare per iniziare a tenere traccia dei movimenti del tuo denaro, comprese le spese fantasma e a riportare questi importi insignificanti nel tuo budget.

Come sempre ti invito a scrivermi le tue perplessità o i tuoi dubbi, lasciandomi un commento qui sotto o scrivendomi una mail.
Trovi tutti i miei recapiti in CONTATTI.

Inoltre, se vuoi curiosare cosa combino tra un articolo e una mail, puoi sbirciare i miei social, trovi le icone dirette qui sotto.

Spero che questo articolo abbia attivato la tua curiosità e la tua voglia di analizzare le tue spese. Essere consapevole di quello che abbiamo in tasca, ti porta un po’ più vicino alla ricchezza.

Alla prossima!

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