Come analizzare le economie familiari

Nell’articolo di oggi, ti spiego come analizzare le economie familiari, in modo molto semplice.
Alla fine di questo articolo, avrai un quadro abbastanza chiaro di come sta il tuo portafogli ed eventualmente i cambiamenti che potrai apportare per migliorare e risparmiare.

Cellulare e blocco appunti

Quando ho deciso di rimettermi economicamente in riga, per necessità, più che per desiderio, mi sono chiesta “Da dove cavolo inizio?”.

Oggi rispondo a questa domanda e ti racconto come ho fatto io.

Da dove iniziare?

Quando si parla di risparmio, non si può non partire dall’analisi delle economie della famiglia, perchè bisogna conoscere esattamente dove vanno i nostri soldi per poter porre fine alle emorragie di denaro.

Questo è solo il principio per una vita economicamente più consapevole, che non significa vivere una vita di rinunce, ma solo CONOSCERE la propria situazione, per poter fare scelte più inclini al nostro portafogli.

Premetto che sono partita 2 anni fa per scoprire come analizzare le economie familiari ed ho affinato la tecnica nel tempo ma inizialmente non ero così brava, quindi anche se trovi difficoltà, non arrenderti, col tempo troverai la tua dimensione.
Io ti fornisco lo strumento, tu lo devi adattare alla tua famiglia, al tuo stile di vita e alle tue possibilità economiche.
Un po’ come un sarto, a cui porti della stoffa e ti cuce un abito addosso.

Questi suggerimenti sono solo questo…. Suggerimenti. Scoprirai con il tempo e con l’allenamento, che alcune cose ti saranno utili, ma altre magari le vorrai modificare in base alle tue abitudini.

Regola n. 1 - IMPORTANTISSIMA

DEVI sapere dove vanno i tuoi soldi, quante entrate hai, quante uscite e quali, su base mensile.

Io ti faccio degli esempi ritagliati su di me che vivo sola, un po’ più semplici, tu ovviamente devi fare i conti in base alla tua famiglia.
Mi rendo conto che può essere un po’ più complicato, ma provare non costa nulla e puoi anche decidere di coinvolgere le persone con cui condividi la vita e la casa così da avere un aiuto e collaborazione.

Ma partiamo dalla domanda più facile: quali sono le tue entrate?

Considera lo stipendio (o gli stipendi se siete in due), le entrate extra che possono essere la mancia della nonna per il compleanno, un gratta e vinci fortunato, un extra bonus del lavoro.
Segna tutto su un foglio.

Ora possiamo passare alle uscite: quali sono le tue uscite?

Probabilmente dovrai fare mente locale per individuare TUTTE le spese presunte e non, del mese.
Tieni presente l’importanza delle spese perchè sono in sostanza le tue uscite, solo così capirai bene come analizzare le tue economie familiari.

ALCUNI ESEMPI di SPESE:

Manutenzione casa: Affitto/Mutuo, bollette, spese condominiali, pulizia caldaia e condizionatore;

Mezzi di locomozione: benzina, assicurazione auto/moto, bollo auto/moto, cambio gomme auto/moto, manutenzione auto/moto;

Spese primarie: spesa alimentare, farmacia, veterinario, prodotti per l’igiene di casa e persona,  abbonamenti mezzi pubblici, lenti a contatto, visite mediche, abbigliamento e scarpe;

Varie: abbonamento Tv, abbonamento Internet, ricariche cellulare, regali, prodotti cosmetici.

Come puoi vedere i motivi che ti fanno spendere soldi, di certo non mancano e questi sono solo degli esempi.

Continua a segnare tutte le uscite che già conosci per il prossimo mese, lascia il tuo foglio in vista e mano a mano che ti vengono in mente aggiungile.
Quando avrai individuato tutte le tue spese, inizia ad inserire gli importi presunti o che conosci già, ad esempio la rata del mutuo!
Non ti resta che fare una semplice somma.

Hai il tuo importo presunto?
Ecco, hai scoperto come analizzare le economie familiari e hai fatto il primo passo verso la consapevolezza economica.
Il conto totale fa paura, io le prime volte rimanevo senza parole! Nel pagare e nello spendere i tuoi soldi, non sempre ci si rende conto di cosa effettivamente esce dalle tue tasche.
In questo modo però, sai esattemente qual è il tuo potere d’acquisto.

Analizziamo la situazione?

Devi fare una semplice operazione matematica

ENTRATE – USCITE

Quello che ti resta sarà denaro che potrai spendere o, meglio ancora, accantonare per futuri bisogni.

Chiaramente se le uscite sono più delle entrate…. beh!
Huston abbiamo un problema!
Quindi sarà necessario rivedere le tue uscite o aumentare le tue entrate.

Ovviamente sulle uscite, sarà necessario fare un discorso più ampio, dividendo le spese fisse da tutte le altre e le spese certe dalle spese presunte, ma questo è un altro interessante capitolo di cui ti parlerò prossimamente.

Non gettare il tuo foglio!
Nei prossimi articoli ti mostrerò come usare i dati che hai ricavato oggi.

Per oggi ho finito, ovviamente se non sono stata chiara e hai bisogno di farmi domande, non devi far altro che scrivermi usando la mail che trovi in CONTATTI
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