4 strategie per una casa sempre in ordine

Oggi condivido con te le mie 4 strategie per una casa sempre ordinata e a prova di ospite a sorpresa!
Qualche settimana fa ho inviato alla mia lista di contatti una mail che ha avuto un discreto successo e il tema era proprio questo: 4 strategie per una casa sempre in ordine.
E’ piaciuta perchè di fatto, potrai verificare tu stessa, non serve moltissimo per avere una casa a prova di ospite! Ho deciso quindi di condividere queste 4 strategie, anche con te, che stai leggendo.

Prova ad immaginare di trovarti nella situazione in cui, suona il campanello e guardandoti attorno, ti rendi conto del disordine che c’è in giro per casa. 
Decisamente INOSPITALE, specialmente se alla porta ti ritrovi un’improvvisata della suocera, sempre pronta a sollevare critiche, o quell’amica curiosa a cui piace spettegolare di tutto e tutt

salotto con tulipani

Da dove partire quindi?
Quello che ti posso dire è che a casa mia ho individuato 4 punti focali di “disordine”, ossia, i punti che risultano essere più in vista e che, se tenuti sempre in ordine, danno alla casa un aspetto sempre ordinato, anche se magari non ti sei dedicata proprio proprio a tutte le stanze.
Del resto…. occhio non vede, cuore non duole.

Quindi, quali sono le 4 strategie per una casa sempre in ordine?

Rientra a casa e comincia a guardarti intorno….

1 – L’ingresso è il punto di accoglienza dei tuoi ospiti e della tua famiglia, quindi è importante che sia sempre in ordine.
Rimetti al loro posto tutti gli indumenti che non stai utilizzando giornalmente. 
Se hai utilizzato la tua giacca di paillettes sabato sera per una festa in discoteca (si ok, ora è molto improbabile, ma era per fare un esempio… non prendermi proprio alla lettera!!) e non la utilizzerai per andare in ufficio, forse la puoi rimettere nell’armadio, così come la sciarpa di lana e il cappello con il pon pon.
Santo cielo, siamo ad aprile, non ti servono più! 
Se come me, in questo posto tieni anche le borse di uso giornaliero, assicurati che siano chiuse, appese o ben riposte. 
Quelle che non stai usando…. si esatto, vanno messe via.
Libera la base d’appoggio dai volantini pubblicitari che hai trovato nella cassetta della posta, metti le fatture, le bollette al loro posto (non hai un posto???? MALE!).
Se hai uno specchio (come me) tienilo sempre pulito.

A questo punto, guarda intorno a te, comincia ad allontanare il tuo sguardo per capire cosa vede subito, chi entra in casa tua.

A meno che tu non abbia una vecchia casa dove l’ingresso risulta essere in un corridoio, probabilmente ti troverai in soggiorno.

Ingresso con specchio e vaso di fiori
soggiorno con divano ordinato

2 – Il soggiorno
Ti racconto brevemente una cosa.
Quando io e mio marito abitavamo ancora insieme, si scatenava giornalmente una discussione. Ancora oggi mi accusa di essere “fissata” solo perché chiedevo che la coperta usata la sera prima, venisse ALMENO piegata, se non addirittura riposta nella panca acquistata appositamente per questo. 
Non c’era verso.
 Al mattino mi ritrovavo sistematicamente la coperta appallottolata sul divano, i cuscini a terra e il tappeto tutto di traverso!

Ah… dici che ha ragione e sono davvero fissata? Touché!

Ma veniamo alla strategia, che alla fine avrai già intuito.
Sistema il tuo divano prima di andare a dormire. 
Libera il tavolino dagli avanzi di biscotti, dalla tazza della tisana che hai bevuto la sera prima. 
Piega la coperta e riponila al suo posto, sistema il tappeto e i cuscini. Ecco che il mattino dopo avrai una sensazione di ordine e pulizia con meno di 2 minuti di impegno la sera prima.

3 – La cucina. 
Eh lo so…. croce e delizia. O solo croce se si parla di riordinare. 
Ti racconto un’altra storia (giuro che poi la smetto!!!).
Quando  io e mio marito (sempre lui) vivevamo insieme, avevo un grosso problema.
Per essere sincera non era solo lui a causarlo, ma anche la mia pigrizia (sono toro…. sono giustificata). Spesso capitava di alzarmi alla mattina e per poter fare colazione mi ritrovavo a dover cercare tazze nel lavello. O le posate. che immancabilmente sparivano dal cassetto e finivano tutte nel lavabo.
Era una situazione che mi faceva iniziare davvero male la giornata. Era irritante doversi lavare la tazza o le posate, annusare la cena della sera prima e riempirsi le mani di olio!
Da qui si evince che la terza strategia è: tieni pulito il lavello!

Tutte le sere, dopo cena, impegnati a svuotare la lavastoviglie, a liberare il lavello e a pulirlo. Sistema le cose che hai in giro, dai una passata anche al piano della cucina e ai fornelli. 

Credi ci voglia molto?  TI SFIDO!

Lavabo cucina ordinato

SFIDA: imposta il timer del forno a 10 minuti. Inizia a sistemare tutto quello che riesci. Allo squillare del timer, fermati e vai a metterti sul divano con un libro o con la tua serie tv preferita.
Scommetti che entro la settimana dei 10 minuti impostati, ne avanzerai almeno 5? Non ci credi? Provare per credere.
Devi sapere che se riordini tutti i giorni, ogni giorno avrai meno da riordinare e diventerai sempre più veloce.

Te lo dica una che c’è passata.

A questo punto siamo arrivati all’ultimo punto delle nostre 4 strategie per una casa sempre ordinata.

Letto rifatto con libro

4 – La camera da letto
La primissima regola per una casa sempre in ordine è….(rullo di tamburi ): RIFAI IL LETTO.
Tutte e mattine.
Qui non credo ci sia molto da aggiungere. 
Il consiglio è di spalancare le finestre e far cambiare aria alla stanza, alle lenzuola, ai cuscini. Vai a prepararti e a fare colazione e prima di uscire, rifai il letto e chiudi le finestre.

Semplice ed efficace! 

In questo modo nemmeno la suocera alla porta ti potrà spaventare.

 

Ora ti chiedo di immaginare di rientrare a casa stasera (no… stai a casa ora…. era per dire….) e di trovare il risultato di queste 4 semplicissime strategie.
immagina di alzarti domani mattina e di trovare la cucina in ordine e di poter fare colazione senza l’odore del pesce cucinato ieri sera e che staziona sui piatti nel lavabo.

Non è meraviglioso?

Ti chiedo di accettare la sfida e di provare ad apportare questi 4 accorgimenti e poi di raccontarmi com’è andata usando la pagina dei CONTATTI o commentando questo articolo.

A presto

Erika

P.S. Se hai voglia di curiosare altre strategie, ricette, informazioni, seguimi sul canale YouTube!

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